UN PO' DI STORIA...
Premessa
Raccontare la storia del Reiki non è impresa da poco. Infatti si parla di situazioni che pur essendo relativamente vicine nel tempo (circa un secolo), sono state tramandate con finalità non storiche e soltanto una decina di anni fa qualcuno ha preso a fare delle ricerche con intento storico.
Questo ha portato molti Reiki Master ad una situazione di disagio, quasi fosse stato ingannato da chi seguendo la tradizione di Hawaio Takata, l'unica che fosse disponibile, ci ha raccontato come storia quella versione che, come vedremo, tendevano unicamente alla diffusione del Reiki nel rispetto di quel che Mikao Usui portava nel cuore. Queste finalità andavano molto di là dal contesto nazionale del Giappone di allora.
Mikao Usui
Allo stato attuale delle conoscenze Mikao Usui nacque il 15 agosto 1865 a Yago in Giappone.Dotato di straordinarie capacità studiò molto e per poter studiare visitò molti paesi occidentali e la Cina, di cui apprese la lingua.
Sposato e con due figli diresse un'impresa familiare che non ebbe abbastanza fortuna tanto che dovette indebitarsi e affrontare parecchie difficoltà.
Lavorò su se stesso molto intensamente e dedicò molto tempo alla meditazione e allo studio delle sacre scritture di molte religioni.
Le tradizioni familiari
La religione della sua famiglia era il buddismo Tendai o Mikkio o Shingon: una forma di buddismo giapponese basata sul Mahavairocana Sutra e sul Vajrasekhara Sutra che ha molti punti in comune con il buddismo tibetano. Coltivando l'azione del corpo, della parola e della mente possiamo raggiungere l'illuminazione con questo stesso corpo, senza dover attendere la transizione. Un buddista Shingon osserverà tre voti:
-Realizzare la buddhità in questa
stessa vita
-Dedicare se stessi al benessere di tutti gli esseri senzienti
-Stabilire il mondo di Buddha su questa Terra
Filosofia del Tempio sul Monte Kurama
Similmente la filosofia del tempio Kurama cui presumibilmente
Mikao Usui era particolarmente vicino,
aveva come primo pincipio l'Energia Vitale Universale (Sonten).
Questa sarebbe la fonte di ogni universo, verità assoluta che trascende
ogni differenza fra le religioni.
Sonten si mostra sulla Terra in tre principali manifestazioni: Amore, Luce e Forza. Il principio dell'Amore corrisponde alla Luna e corrisponde ad Avalokiteshvara, la manifestazione Buddhica della compassione.
Il principio della Luce corrisponde al Sole e corrisponde a Vaishravana.
Il principio della Forza è il simbolo della Terra e viene rappresentato come Gohomaoson. Egli è il protettore del tempio Kurama e sarebbe giunto sulla Terra da Venere sei milioni e mezzo di anni fa!
Quando si vive armoniosamente nell'Amore, nella Luce e nella Forza si può trovare la vera felicità. Quando si trova l'amore e l'armonia in se stessi di impara a riconoscere l'Energia Universale in ogni cosa.
Ciò che ha trasmesso H.Takata
Hawaio Takata non ha messo l'accento su questi elementi per la diffusione del Reiki e possiamo facilmente renderci conto che soltanto oggi è possibile approfondirne le origini in quanto più aperti verso le filosofie orientali.
Già cinquant'anni fa era molto meglio esprimersi in termini cristiani per far leva sull'occidente!
Io non darei tutta questa "colpa" ad Hawaio Takata, la capostipite di lignaggio di quasi tutti i reikisti, per aver convertito in parabola la vera storia di Mikao Usui. In fondo egli pur essendo sposato, si dedicava alla vita spirituale anche più di un monaco, e la sua compassione e altruismo erano tali da meritargli accostamenti all'Olimpo dei Santi cristiani.
La parola a Mikao Usui!
Inoltre le parole scritte da Mikao Usui relativamente alla diffusione del Reiki dimostrano un'apertura verso tutto il mondo e verso tutte le culture religiose e non:
È antica usanza insegnare il metodo solo ai miei discendenti per conservare la ricchezza in una famiglia. Soprattutto le società moderne in cui viviamo desiderano condividere la felicità dell'esistenza in comune e della prosperità. Perciò non lascio che la mia famiglia tenga il metodo per noi stessi.
Il mio Usui Reiki Ryoho è un originale, non c'è
nulla di simile al mondo.
Perciò desidero dare il mio metodo al pubblico per
il vantaggio di ognuno e la speranza della felicità per tutti. Il mio
Reiki Ryoho è un metodo originale basato sul potere intuitivo dell'universo.
Per mezzo di questo potere, il corpo si sana e si esaltano la felicità
della vita e la pace mentale.
Oggigiomo la gente ha bisogno di miglioramenti e di ricostruzione dentro e fuori
la vita, perciò la ragione per cui dò il mio metodo al pubblico
è quella di aiutare la gente con le malattie del corpo e della mente.
La leggenda
Andiamo a scoprire, per chi non la conosce già, la storia raccontata da Hawaio Takata sulle origini del Reiki.
Questo antico metodo di guarigione naturale fu riscoperto intorno
alla metà del secolo scorso dal dr. Mikao Usui, rettore dell'Università
Cristiana di Kyoto in Giappone. Durante una lezione uno studente gli chiese
se avesse mai assistito a casi di guarigione miracolosa simili a quelli descritti
nelle sacre scritture evangeliche, e se lui stesso non fosse capace di guarigioni
simili a
quelle operate da Cristo. Questa domanda, che molti giudicheranno azzardata,
cambiò radicalmente la vita del Dr. Usui il quale si dimise dall'università
per approfondire le sue conoscenze a riguardo. Si trasferì, perciò,
negli Stati Uniti e all'università di Chicago si laureò in Teologia
senza, tuttavia, trovare risposte
soddisfacenti. Mikao Usui non trovò risposte valide neppure negli antichi
testi cinesi e si trasferì nell'India settentrionale per studiare i testi
sanscriti, ma ancora una volta senza successo. Pose quindi la sua attenzione
al Buddismo ricordando che, proprio come Gesù Cristo, anche Buddha aveva
la facoltà di operare profonde guarigioni.
Che cosa c'entra il buddismo?
Occorre ora illustrare alcuni avvenimenti per capire le
analogie tra la cultura religiosa orientale buddista e quella occidentale
cristiana.
Buddha, figlio di un rè indiano, nacque nel 620 a. C. Fuggito dal palazzo
reale vide per la prima volta gli aspetti più dolorosi della vita e,
da quel momento, rinunciò alle ricchezze per vivere l'esperienza individuale
della
ricerca spirituale, della povertà e della solitudine. Nell'attraversare
il difficile "sentiero dell'Illuminazione" scoprì che le
cause della sofferenza umana si possono riscontrare nel tenace, troppo avido
attaccamento alle persone e ai beni terreni; pertanto ogni uomo, attraverso
le azioni quotidiane, costruisce il suo Karma, cioè il suo personale
destino.
Una volta raggiunta l'Illuminazione, riconducibile al sentimento di compassione
e amore incondizionato per tutti gli esseri viventi, e perciò la guarigione
a livello fisico, emozionale, mentale e spirituale, termina il processo delle
reincarnazioni.
Diversi illuminati dopo Buddha hanno vissuto un'esperienza con il corpo su
questa terra, come per es. Gesù, Maria e molti Esseni, perché
il loro compito era quello di guidare verso l'Illuminazione altri uomini in
un momento storico di barbarie.
Buddha curava, come fece poi Gesù, con l'Energia Vitale Universale,
attraverso le mani. Ambedue furono considerati, per le speciali guarigioni
olistiche effettuate, Grandi Medici di quel tempo.
Infatti il Reiki era già conosciuto in India come testimoniano i Sutra,
gli antichi testi storici. Gesù conobbe i metodi di guarigione con
l'energia perché viaggiò molto e fu un uomo di grande cultura.
Tornato in Palestina insegnò agli apostoli quest'arte curativa che
si diffuse poi a Roma, in Grecia e in altri territori.
Questo metodo di utilizzazione dell'E. V. U. andò perduto nel V secolo,
ma rimase vivo nella cultura religiosa buddista.
Mikao Usui, scoperto ciò, tornò in Giappone dove si stabilì
presso un monastero buddista Zen, a Kyoto, e qui approfondì l'argomento
leggendo antichissimi sutra buddisti che descrivevano le formule curative
dell'E. V. U. senza, comunque, fornire informazioni sulla sua attivazione.
Avvenne in questo luogo la scoperta che, tra gli insegnamenti impartiti da
Buddha, trascritti integralmente da un discepolo, erano presenti simboli e
metodi di guarigione utilizzati da Buddha stesso. A questo punto Usui era
in possesso delle chiavi della guarigione senza però riuscire ad usarle,
e decise quindi, di recarsi in meditazione sul monte sacro di Kuriyama, dove
avrebbe
digiunato per ventuno giorni alla ricerca di nuove verità.
Giunto all'alba del ventunesimo giorno il dr. Usui fu colpito in mezzo alla
fronte da un potente raggio luminoso accompagnato da moltissime, piccole bolle
multicolori. Immediatamente si fece strada in lui l'idea che la sua morte
fosse vicina, quando gli apparve una luce bianca all'intemo della quale si
ergevano, colorati d'oro, i simboli sanscriti che aveva da poco riscoperto.
Fu in
quel momento che nacque il Reiki così come lo conosciamo noi, cioè
quando Usui fu consapevole di ricordare.
- Sì io ricordo - furono
le sue prime parole dopo quell'evento.
Scendendo da quella montagna si procurò una ferita ad un piede e quella
fu l'occasione per mettere in pratica il Reiki; quindi, prendendo il piede
tra le mani con la forza dell'energia vitale universale, mise in pratica quanto
appreso e il suo piede, in brevissimo tempo, guarì completamente.
Questo fu il primo sorprendente risultato.
Sceso a valle consumò, dopo un lungo digiuno di ventuno giorni in cui
si era nutrito di sola acqua, un abbondante pasto e ciò non gli procurò
alcun disturbo; questo è da considerarsi, naturalmente, il secondo
risultato. Il pasto, nell'osteria, gli fu servito da una donna che aveva un
forte mal di denti e Usui, utilizzando le tecniche Reiki, attuò la
guarigione cioè il terzo evento "speciale".
Tornato nel monastero Zen curò l'abate sofferente di forti dolori reumatici effettuando così il quarto, efficace, trattamento Reiki.
Da queste esperienze trasse l'insegnamento di come utilizzare in modo pratico l'energia curativa del Reiki.
Reiki: Che farne?
A distanza di pochi giorni dal suo rientro al monastero
decise
la nuova meta: i ghetti di Kyoto, dove si sarebbe dedicato ai poveri e ai mendicanti
per sette lunghi anni, dando trattamenti Reiki gratuiti. Le persone però,
ottenuta facilmente la guarigione, non si impegnavano a migliorare la loro vita,
e perciò non onoravano l'esistenza, per rimanere nella condizione, diventata
ormai abitudine, di malati e mendicanti; tale comportamento testimoniava la
scelta di non voler utilizzare le proprie potenti risorse personali. Allora
Usui decise di insegnare le tecniche per guarirsi e
guarire con il Reiki in senso olistico, affinchè ogni persona potesse
in piena libertà, consapevolezza e responsabilità prendersi cura
di se stessa e degli altri, e perciò guarire.
Si può dire che Usui, attraverso la sua esperienza, riaffermò
l'universale legge dell'energia che consiste nello scambio energetico tra persone,
cose ed esseri viventi, perché non c'è altra scelta, se non lo
scambio, per l'evoluzione della vita e dell'Universo.
Gli ultimi tre anni
Con il suo rientro a Kyoto ha inizio l'ultima
fase dell'esistenza del dr. Mikao Usui, durante la quale si dedicò interamente
all'insegnamento delle tecniche Reiki e ne elaborò i principi generali.
Questi princìpi, di facile applicazione, vogliono solo essere un richiamo
all'armonia cosmica e non delle regole dogmatiche o morali.
Diffusione dopo la sua transizione
L'anello di congiunzione fra Mikao Usui e Hawaio Takata fu Chujiro Hayashi, che nel 1941 fondò la sua clinica Reiki presso Tokio.
Egli era un ex ufficiale di marina e fu strumento di guarigione di Hawaio Takata da un tumore, producendo in lei quel grande interesse per il Reiki che la portò a diffonderlo negli Stati Uniti e ad iniziare i 22 maestri che sono all'origine della diffusione del Reiki in occidente.
Reiki come esperienza
Al di là del fatto che Mikao Usui fosse o non fosse un monaco cristiano Reiki " funziona " egregiamente in campo terapeutico e quasi sempre dà un nuovo sapore alla vita producendo cambiamenti importanti e significativi.
E' più un esperienza da trasmettere che qualcosa da spiegare. Dà ottimi risultati a chi completamente ateo non crede in nulla che non si sente e non si tocca, così come a chi ha una fede religiosa qualunque essa sia.Per un Maestro Reiki l'importante è rendersi disponibile a chi chiede. Reiki non è un prodotto da reclamizzare e da diffondere in modo superficiale.
A volte è conosciuto in chiave negativa, avendo vari denigratori che vorrebbero considerarlo finito per portare avanti altri argomenti New Age, ma anche la New Age non è un assoluto.
Ciò che è Assoluto è al di là di tutto ciò che è relativo, compresi...noi stessi!